Form di ricerca

Landi Renzo aderisce all'associazione "Cluster Trasporti Italia 2020"

Pubblicato il 23 Maggio 2014

Costituita nell’ambito del “Bando Cluster tecnologici” del Ministero dell'Istruzione, Università e Ricerca

Landi Renzo S.p.A. collaborerà con i maggiori player italiani, industriali e scientifici all’importante progetto di crescita economica sostenibile dei territori e dell'intero sistema economico nazionale.

Landi Renzo è tra i membri dell’Associazione “Cluster Trasporti Italia 2020”, costituita ad aprile 2014, presso la sede di ANFIA (Associazione Nazionale Filiera Industria Automobilistica), con la missione di favorire il recupero della competitività del “made in Italy” nelle filiere della mobilità su gomma, su rotaia, su vie d’acqua e dei “trasporti intelligenti”. Gli associati sono oltre sessanta, in rappresentanza dei maggiori player italiani, industriali e scientifici.

Il Ministero dell'Istruzione, Università e Ricerca, con il “Bando Cluster tecnologici”, ha voluto sostenere, per la prima volta su scala nazionale, nelle aree strategiche per il Paese, la nascita e lo sviluppo di aggregazioni organizzate pubblico-private “da identificare quali propulsori della crescita economica sostenibile dei territori e dell'intero sistema economico nazionale", con particolare riferimento allo sviluppo innescato dalle attività di Ricerca e Innovazione.

Le sinergie fra Industria, Enti di ricerca e Pubblica Amministrazione, così come il trasferimento di best practice e di tecnologie e la formazione specialistica a tutto campo, sono i cardini su cui la neonata Associazione farà leva per perseguire livelli superiori di concorrenzialità in un settore tanto strategico per il Paese quale quello dei trasporti.

Nel quadro della strategia Europa 2020 in materia di cambiamento climatico ed energia, Il Cluster Trasporti Italia 2020 - nuovo strumento per lo sviluppo della competitività industriale, dell'innovazione e della crescita del comparto della mobilità italiana - nasce all’insegna della sostenibilità da perseguire simultaneamente nelle tre dimensioni ambientale, economica e sociale e, in quest’ottica, fa entrare in gioco nelle proprie traiettorie di innovazione alcune tematiche prioritarie che avranno un sicuro rilevante impatto sulla competitività del Sistema Paese.