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La prima MINI bi-fuel "scatta" con la tecnologia Landi Renzo

Pubblicato il 23 Settembre 2009

Un altro marchio prestigioso si aggiunge alla lista delle Case Auto che hanno scelto Landi Renzo come partner per la tecnologia bi-fuel: è MINI, nelle cui concessionarie, a partire dal 18 settembre, è possibile ordinare MINI RAY G, la prima MINI alimentata a GPL.

Si tratta di un ulteriore conferma di quanto le auto benzina-GPL siano ormai una scelta diffusa: nei primi 8 mesi del 2009, le auto con doppia alimentazione hanno inciso per il 19% sul totale delle immatricolazioni.

Si conferma anche la leadership Landi Renzo, la cui tecnologia per l’alimentazione alternativa è scelta da un’altra tra le principali Case Auto: BMW AG.

La trasformazione a doppia alimentazione avviene nel sito produttivo Landi Renzo di Torrile (PR).

MINI RAY G, equipaggiata da un motore 1.4 Euro 4, permette di consumare appena 7,1 litri di GPL ogni 100 km nel ciclo misto UE, con un’autonomia complessiva superiore ai 1.100 km, grazie al serbatoio di 40 litri per la benzina (750 km circa nel ciclo misto) e a quello GPL, che ha una capienza di 30 litri (24 effettivi), e permette di percorrere fino a 340 km su strade extraurbane con soli 15€ di spesa.

Evidenti anche i benefici dal punto di vista ecologico: 115 gr/km di CO2, il 10% in meno rispetto all’alimentazione a benzina.

La differenza di prestazioni tra le due alimentazioni è impercettibile, lasciando inalterato quel “go-kart feeling” che ha reso MINI così popolare.

Minime anche le differenze di layout rispetto a MINI Ray: la presenza del serbatoio aggiuntivo per il GPL, la presa per il rifornimento GPL a fianco del bocchettone di rifornimento della benzina e, all’interno del vano motore, la presenza del rail nonché dei condotti del circuito GPL.
Il serbatoio toroidale del GPL è alloggiato sotto il vano bagagli, al posto del ruotino di scorta, lasciando invariata la capacità di carico del bagagliaio.

MINI RAY G beneficia degli incentivi statali previsti per le auto bi-fuel a GPL con basse emissioni (2.000 €) e può circolare in caso di provvedimenti normativi di limitazione del traffico sulla base del livello di emissioni, come circolazione a targhe alterne o divieto di circolazione.

MINI RAY G rispetta tutti gli standard di sicurezza previsti dalle normative vigenti ed è conforme alla normativa ECE/ONU 67/0: può dunque essere parcheggiata in tutti i garage sotterranei sino al livello del primo piano interrato.