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Esauriti gli incentivi MSE

Pubblicato il 15 Giugno 2007

Esauriti gli Incentivi MSE per auto immatricolate da meno di tre anni e per auto Euro 0 ed Euro 1 

52 milioni di euro ogni anno per 3 anni - 2007, 2008 e 2009 - per passare all’alimentazione a GPL o a metano. Poteva sembrare una cifra sproporzionata quella dedicata agli incentivi MSE (così definiti in quanto di competenza del Ministero Sviluppo Economico) per la diffusione dell’autotrazione a  gas dalla Finanziaria 2007, a causa dei dati relativi ai consumi del 2006 (in diminuzione del 3,79% rispetto al 2005). Ma non è stato così.

L’iniziativa ha avuto talmente successo che i fondi disponibili per il 2007 si sono esauriti in poco più di cinque mesi: oggi 15 giugno 2007 è scattata la sospensione automatica delle prenotazioni sul sistema informatico del Consorzio Ecogas, prevista al raggiungimento dell’avvenuto utilizzo del 100% del fondo disponibile per il 2007. È quindi già attiva la lista d’attesa - che verrà chiusa il 31 luglio 2007 – che raccoglie  in ordine cronologico le richieste che saranno soddisfatte  solo in presenza di fondi residui.

Ricordiamo che gli incentivi MSE - che a meno di un rifinanziamento potranno ripartire solo nel gennaio 2008 - sono ottenibili da persone fisiche e giuridiche che trasformano a GPL o a metano il proprio veicolo entro i tre anni successivi alla data di immatricolazione (650 euro di contributo). Rientrano in questa categoria anche gli autoveicoli che vengono acquistati nuovi dal concessionario già equipaggiati a GPL o a metano. Da gennaio 2007 è stato inoltre introdotto un contributo per chi trasforma a GPL o a metano il proprio veicolo Euro 0 o Euro 1 (350 euro di incentivo). Inoltre, grazie alla Finanziaria 2007,  i proprietari di tutti i veicoli alimentati a gas, quindi di qualsiasi categoria Euro, vengono esentati dall’aumento del bollo auto.

Le richieste hanno superato le aspettative: in oltre 80.000 hanno fatto domanda per ottenere le agevolazioni, di cui ben il  35% si è rivolto ai concessionari.  Ha contribuito a questo importante risultato il notevole coinvolgimento delle case automobilistiche che hanno scelto di investire risorse in questo settore, all’insegna della sperimentazione di nuove tecnologie e di nuovi processi industriali.